Il latte di cocco in polvere non è una materia prima completamente standardizzata. Le prestazioni dipendono da tenore di grassi, carrier, granulometria e processo del cliente.
1. Definire il tenore di grassi
Un valore più alto può dare maggiore cremosità e gusto, mentre gradi più bassi possono rispondere ad altri obiettivi di costo o formulazione.
2. Verificare il carrier
Maltodestrina o altri carrier influenzano etichettatura, solubilità e claim. La dichiarazione esatta va confermata in specifica.
3. Testare la disperdibilità
Provate la polvere con temperatura dell’acqua, shear, proteine, zuccheri e ingredienti reali.
4. Controllare la documentazione
Biologico, Halal, Kosher, vegan, allergeni e stato OGM devono riferirsi al grado esatto.
5. Comunicare volume e packaging
Volume annuo e ordine previsto aiutano a scegliere tra stock e produzione dedicata.